Con tre telecamere installate nell’area di fronte alla sede del consorzio pescatori di Porto Tolle e comandate dagli uffici della Polizia provinciale di viale della Pace di Rovigo è andato a regime il progetto di videosorveglianza delle lagune.
L’impianto monitorerà il “punto dei nitidi” a Scardovari e consente la visione per un raggio di circa 800 metri e l’identificazione di una persona a 200 si affiancherà al servizio di sorveglianza già in essere “per contrastare furti di mori, barche e danneggiamenti” .
Alla presentazione di stamani l’assessore alla Pesca Claudio Bellan, il presidente del Consorzio pescatori di Porto Tolle Giambruno Colacicco ed i tecnici Diego De Fecondo e Guerrino Bottin.
Tre le telecamere, una fissa con angolo di movimento in orizzontale di 360 gradi e verticale di 135 dotata di zoom a 27 ingrandimenti e due fisse, una per la panoramica pure con zoom da 22 ingrandimenti e una per la visione notturna, il tutto gestito con un computer e collegamento adsl.
Costo complessivo 43 mila euro di cui 27 mila provenienti dalla Regione.
La Conferenza dei Capigruppo è convocata per il giorno mercoledì 1 settembre 2010 ore 18.00, i lavori proseguiranno anche lunedì 13 settembre ore 18.00