ArsImpresa Polesine
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Modello d'iscrizione
Il Progetto
Dall'autunno 2003 il concorso ARSIMPRESA POLESINE: la cultura premia l'azienda, l'azienda premia la cultura assegna biennalmente un riconoscimento ufficiale ad imprese e soggetti economici operanti sul territorio polesano che nell'arco di un periodo individuato si siano distinti nell'investimento culturale. La seconda edizione del premio, che si concluderà nella tarda primavera 2005, viene promossa in partenariato da Provincia di Rovigo, Camera di Commercio, Consorzio Universitario di Rovigo, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po e Scuola di Direzione Aziendale "Luigi Bocconi" di Milano.
Il progetto ARSIMPRESA si articola inoltre in azioni di coinvolgimento e coordinamento delle realtà locali e di documentazione e sensibilizzazione sulle tematiche connesse al supporto privato alla cultura (un gruppo di lavoro interistituzionale, un sito web, convegni, pubblicazioni, etc.).
Attraverso tale iniziativa, l'Amministrazione Provinciale risponde con strumenti innovativi al proprio ruolo istituzionale di promotrice del territorio, valorizzando la responsabilità sociale e l'apporto culturale specifico del mondo imprenditoriale e nel contempo riattivando il dinamismo del tessuto sociale locale. Alla base del progetto si pongono due idee forti: da un lato l'obiettivo del potenziamento dell'offerta di servizi culturali, dall'altro l'interpretazione dell'investimento in cultura come rilevante fattore di sviluppo economico.
I RISULTATI ATTESI
I soggetti imprenditoriali ottengono un vantaggio competitivo in termini di presenza, di visibilità, di differenziazione rispetto alla concorrenza, non ricorrendo ad uno strumento estraneo alla vita aziendale, ma strutturando un percorso di comunicazione altamente personalizzato.
Gli operatori culturali beneficiano di un flusso finalizzato di risorse, in termini finanziari, di competenze organizzative, di esperienza manageriale e progettuale sviluppate in seno all'attività tipica dell'impresa finanziatrice.
La comunità nel suo complesso beneficia dell'aumento quali/quantitativo dell'offerta di servizi culturali.
Le imprese vincitrici del premio potranno inoltre costituire modelli concreti di intervento, in un momento in cui il settore culturale si dimostra particolarmente fluido e ricettivo nei confronti di nuovi attori e nuovi approcci.
I RISULTATI CONSEGUITI
In occasione della prima edizione è stato creato un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle Associazioni di Categoria della provincia. Sono stati inoltre appositamente predisposti un marchio collettivo in corso di registrazione presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ed un sito internet con relativo forum di discussione. Come premi sono state commissionate tre opere d'arte di grande formato. Alla realizzazione dell'iniziativa hanno partecipato in veste di partners la C.C.I.A.A. di Rovigo con un contributo finanziario e l'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po con un proprio premio speciale.
La Giuria è stata formata da tre esperti conosciuti a livello nazionale (il direttore di una fondazione culturale, un economista della cultura, un critico d'arte e conduttore di programmi culturali R.A.I.) ed affiancata da un Comitato d'Onore composto di dodici membri in rappresentanza del territorio (Enti promotori, Regione Veneto, Associazione Industriali, fondazioni bancarie CaRiPaRo e Banca del Monte, Sovrintendenza Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Accademia dei Concordi, Diocesi, Prefettura, Associazione Polesana della Stampa). Al convegno conclusivo hanno partecipato i rappresentanti degli Enti partners, i tre giurati, l'Assessore Regionale al Bilancio e in veste di testimonial speciale un noto imprenditore del Nord-Est.
Alla prima edizione del concorso si sono candidati dieci progetti, per un totale di sei soggetti promotori con i relativi partners, di questi otto hanno superato la selezione e ne sono stati premiati quattro. Gli inviti per il convegno Cultura ed Imprenditoria: Dialogo possibile sono stati stampati e distribuiti in cinquecento copie.
Gli atti del convegno sono stati stampati in duemila esemplari, una parte dei quali è stata distribuita il giorno stesso, una parte è stata successivamente diffusa a mezzo posta, il rimanente è destinato ad iniziative di promozione. Articoli dedicati all'iniziativa sono apparsi sulle principali testate a diffusione locale: i quotidiani "Il Corriere Veneto", "Il Gazzettino", "Il Resto del Carlino", il settimanale "L'Adige", il bimestrale "Ventaglio Novanta" e "La Piazza". Altre notizie sono state pubblicate sugli house-organs e sui siti web di alcuni Comuni ed Associazioni di Categoria.