Impianti mobili
A chi si rivolge
A quanti vogliono utilizzare un impianto mobile, intendendo per impianto mobile,
di norma, un impianto con caratteristiche di mobilità e di facile
trasportabilità finalizzato al trattamento di rifiuti per mezzo di campagne di
breve durata.
Chi Autorizza
La Provincia è l'autorità competente al rilascio delle autorizzazioni per gli
impianti mobili (L.R. n. 20/2007, all'art. 16 ) alla quale và inoltrata
la richiesta.
Come fare
La domanda va presenta su apposito
modello con allegata la documentazione
indicata nella
DGRV n. 499 del 4 marzo 2008.
La stessa DGRV indica i criteri e le modalità per l'effettuazione delle campagne
di attività e individua gli oneri di istruttoria a carico del proponente.
CASI DI ESCLUSIONE
Sono esclusi:
* Gli impianti mobili che effettuano la disidratazione dei fanghi generati da
impianti di depurazione e che reimmettono l'acqua in testa al processo
depurativo presso il quale operano, ad esclusione della sola riduzione
volumetrica e separazione delle frazioni estranee (vedi art. 208, comma 15,
D.lgs n. 152/06 e DGRV n. 499 del 4 marzo 2008)
* gli impianti mobili di incenerimento.
Campagne di attività
Per ogni campagna di attività che si intende eseguire con l'impianto mobile,
occorre presentare, almeno 60 giorni prima, una “comunicazione”
ai sensi dell'Art. 208 del D.Lgs n. 152/06 e con le modalità indicate
nell'allegato A alla DGRV n. 499 del 4 marzo 2008. La comunicazione deve essere
corredata di tutta la documentazione indicata nell'apposito modello.
Garanzie finanziarie
Per lo svolgimento delle campagne di attività, dovrà
essere attivata una polizza assicurativa di responsabilità civile da
inquinamento secondo quanto previsto nell'allegato A comma 5 lettera b della DGRV n. 499 del 4 marzo 2008.
MODULISTICA - Avvertenze