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Ufficio Autorizzazione Integrata Ambientale

Viale della Pace, 5 - 45100 Rovigo
Fax 0425.386800
e-mail: area.ambiente@provincia.rovigo.it

 

Referenti

Ing. Valeriano Tessaro - tel 0425 386831
Ing. Laura Ceccolin - tel 0425 386826
p.i. Davide Pasello - tel 0425 386819

 

Cos'è l'AIA

L'autorizzazione integrata ambientale (AIA) é il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni, che devono garantire la conformità ai requisiti del decreto legislativo 18 febbraio 2005 , n. 59, di recepimento della direttiva comunitaria 96/61/CE, relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC).

 

Normativa

  • Comunitaria

  • Nazionale

  • Regionale

  • B.A.T. (Best Available Techniques)

    DMA 31 gennaio 2005
    - Supplemento ordinario alla "Gazzetta Ufficiale, n. 135 del 13 giugno 2005 - Serie generale   icona zip
    DECRETO 31 gennaio 2005 "Emanazione di linee guida per l' individuazione e utilizzazione delle migliori tecniche disponibili, per le attività elencate nell'allegato I del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372"
    1.3 cokerie;
    2.2. Impianti di produzione di ghisa o acciaio (fusione primaria o secondaria), compresa la relativa colata continua di capacità superiore a 2,5 tonnellate;
    2.3 Impianti destinati alla trasformazione di metalli ferrosi mediante:
    a)  laminazione a caldo con una capacità superiore a 20 tonnellate di acciaio grezzo all'ora;
    b)  forgiatura con magli la cui energia di impatto supera 50kJ  per maglio e allorchè la potenza calorica è superiore a 20 MW;
    c)  applicazione di strati protettivi di metallo fuso con una capacità di trattamento superiore a 2 tonnellate di acciaio grezzo all'ora;
    2.4 Fonderie di metalli ferrosi con una capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno;
    2.1 Impianti di arrostimento o sinterizzazione di minerali metallici compresi i minerali solforati;
    2.5 Impianti:
    a) destinati a ricavare metalli grezzi non ferrosi da minerali, nonchè concentrati o materie prime secondarie attraverso procedimenti metallurgici, chimici o elettrolitici;
    b) di fusione e lega di metalli non ferrosi, compresi i prodotti di recupero (affinazione, formatura in fonderia), con una capacità di fusione superiore a 4 tonnellate al giorno per il piombo e il cadmio o a 20 tonnellate al giorno per tutti gli altri metalli;
    6.1 Impianti industriali destinati alla fabbricazione:
    a) di pasta per carta a partire dal legno o da altre materie fibrose
    b) di carta e cartoni con capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno.

     

    DMA 29 gennaio 2007
    - Supplemento ordinario alla "Gazzetta Ufficiale, n. 130 del 7 giugno 2007 e n. 125 del 31 maggio 2007   
    Decreto 29 gennaio 2007 "Emanazione di linee guida per l'individuazione e utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di gestione dei rifiuti, di allevamenti, macelli e trattamento carcasse, di fabbricazione di vetro, fritte vetrose e prodotti ceramici e di raffinerie, per le attività elencate nell' allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59"
    1.2 raffinerie di petrolio e di gas;
    3.3 Impianti per la fabbricazione del vetro compresi quelli destinati alla produzione di fibre di vetro con capacità di fusione superiore a 20 tonnellate/giorno;
    3.4 Impianti destinati alla fusione di sostanze minerali, con capacità di fusione superiore a 20 tonnellate/giorno;
    3.5 Impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, con una capacità di produzione di oltre 75 tonnellate ala giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4 m3 e con una densità di colata per forno superiore a 300kg/m3;
    5 Gestione dei rifiuti (Trattamento dei PCB, degli apparati e dei rifiuti contenenti PCB e per gli impianti di stoccaggio, Impianti di incenerimento, Rigenerazione oli usati, Impianti di selezione e produzione di CDR e trattamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse, Impianti di trattamento chimicofisico e biologico dei rifiuti liquidi, Impianti di trattamento chimico fisico (Ph-c) dei rifiuti solidi, Impianti di trattamento meccanico biologico;
    6.6 Impianti per l' allevamento intensivo di pollame o di suini con più di:
    a) 40000 posti pollame;
    b) 2000 posti suini da produzione (di oltre 30kg)
    c) 750 posti scrofe

     

    DMA 1 ottobre 2008
    - Gazzetta Ufficiale, n. 51 del 3 marzo 2009 - Supplemento Ordinario n. 29     
    1.1 Impianti di combustione con potenza termica di combustione di oltre 50 MW
    2.6 Linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di trattamento di superfici di metalli, per le attività elencate nell'allegato I del decreto 18 febbraio 2005, n. 59.
    4.1 a 4.6 linee guida per l' identificazione delle migliori tecniche disponibili per gli impianti di produzione di Cloro- Alcali.
    6.4 Impianti per:
    b) trattamento e trasformazione destinati alla fabbricazione di prodotti alimentari a partire da: materie prime animali (diverse dal latte) con una capacità di produzione di prodotti finiti di oltre 75 tonnellate al giorno; materie prime vegetali con una capacità di produzione di prodotti finiti di oltre 300 tonnellate al giorno (valore medio su base trimestrale);
    c) trattamento e trasformazione del latte, con un quantitativo di latte ricevuto di oltre 200 tonnellate al giorno (valore medio su base annua).

     

 

Modalità e costi

Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59.

Nell'allegato alla D.G.R. n. 1519 del 26 maggio 2009 si forniscono le specifiche per il calcolo delle tariffe da versare per le istruttorie AIA di competenza regionale e provinciale.

Versamento su:
- nuovo C/C n. IT42Q06225 ABI 12294 CAB N. 06700007576S causale: "Tariffe Istruttoria AIA"
- oppure c/c postale n. 10461457 intestato a: Amministrazione Provinciale Rovigo Ecologia Ambiente - Servizio Tesoreria
- Scheda di calcolo

 

Competenze Provincia

 

Con legge regionale n. 26 del 16 agosto 2007 la Provincia è competente al rilascio dell'AIA per le seguenti  tipologie di impianti

 

Impianti soggetti ad AIA che hanno presentato la domanda in provincia di Rovigo

 

 

Autorizzazioni Integrate Ambientali rilasciate

 

anno 2010: Azienda Agricola Lessinia

anno 2009: Imer SpA; Eurovo; Società Agricola Occhiobello; Crivellari & Zebini; Fonderie del Delta; Grimeca S.p.A.; Azienda Agricola Lessinia

anno 2008: Consorzio RSU

 

 

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