Consigliera di Parità - Azioni Positive
Politiche del lavoro per giovani neo
diplomate nell'area commerciale/aziendale
Se le donne in cerca di un'occupazione non
hanno generalmente vita facile in tutta la provincia di Rovigo, la situazione è
particolarmente critica in basso Polesine, dove il Centro per l'Impiego di Adria
rileva il più alto tasso di disoccupazione femminile di tutto il territorio.
Nel tentativo di promuovere Azioni positive, ovvero misure volte a rimuovere gli
ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione della pari opportunità, la
Consigliera di Parità, Anna Maria Barbierato, ha avviato un progetto
sperimentale, in collaborazione con i Servizi all'Impiego Provinciali e
l'Istituto Tecnico “G. Maddalena” di Adria.
Il progetto, rivolto a 10 donne disoccupate neodiplomate, prevede l’inserimento
lavorativo attraverso tirocini formativi in aziende individuate dal Centro per
l’Impiego di Adria, che cercherà di raggiungere, insieme all’Istituto Tecnico,
il miglior abbinamento tra figure professionali richieste e profili delle
candidature. I tirocini, della durata di 300 ore, saranno sostenuti da una borsa
lavoro di 1000 euro ciascuno.
Visualizza il Progetto
Programma-obiettivo per la promozione
dell'occupazione femminile
Il Comitato Nazionale di
Parità e Pari Opportunità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con
Provvedimento del 15 luglio 2008 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.
175 del 28 luglio 2008 - ha formulato, per il 2008, il programma-obiettivo
"Per la promozione dell'occupazione femminile, per il superamento delle
disparità salariali e nei percorsi di carriera, per il consolidamento di imprese
femminili, per la creazione di progetti integrati di rete".
I Piani di Azioni Positive
una guida per capire cosa sono e come realizzarli
Le Azioni Positive, ovvero quelle misure
volte a rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione
della pari opportunità, sono azioni necessarie per affermare la parità tra uomo
e donna in tutti i campi, in primis quello lavorativo.
I Piani di Azioni Positive sono programmi di durata triennale (introdotti dal
D.Lgs. 196/2000 per compensare gli effetti delle discriminazioni esistenti) che
gli Enti pubblici hanno l'obbligo (e le Aziende private la facoltà) di
predisporre per mettere in pratica tali misure. I pap sono approvati dal
Comitato Pari Opportunità dell'ente, dalle Rsu e dalla Consigliera di Parità. Il
finanziamento può essere richiesto presentando domanda al Ministero del Lavoro.
La guida qui di fianco è rivolta agli enti che si apprestano a redigere un pap e
contiene tutti i chiarimenti teorici, le spiegazioni pratiche ed i riferimenti
normativi necessari.
Guida ai piani di Azioni positive
La Consigliera di parità della Provincia di Rovigo desidera
esprimere la propria gratitudine alla collega, Consigliera di parità
della Provincia di Venezia, per aver prodotto e messo a disposizione la “Guida ai piani di azioni positive”, che costituisce un
importante e utile strumento di lavoro per tutti coloro che operano in questo settore.