RILASCIO DELLE TESSERE DI AGEVOLAZIONE TARIFFARIA

In base alla legge regionale 30.07.1996, n. 19, sono previste agevolazioni tariffarie per le fasce deboli dell’utenza sui mezzi di trasporto pubblico locale.

 

Categorie destinatarie.

 

Alle categorie sopra specificate vanno applicate rispettivamente le prescrizioni relative al livello di reddito, contenute ai commi 4,6,7,8, e 9, art. 1 della succitata L.R. 19/1996.

 

In merito al comma 9) dell'art. 1 della L.R. 19/96, va chiarito che lo stesso riguarda sia i mutilati e gli invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla 1° alla 8°, sia i ciechi civili assoluti, sia gli invalidi del lavoro con invalidità non inferiore all’80% ed i loro accompagnatori.

 

Titoli di viaggio acquistabili.

Tali agevolazioni tariffarie sono concesse sull’acquisto degli abbonamenti (settimanali, quindicinali, mensili, annuali), sia sulla rete urbana che su quella extraurbana, previsti dal sistema tariffario vigente.Possono fruire delle agevolazioni solo i soggetti sopra elencati che devono munirsi di una tessera di riconoscimento, di  durata decennale (in forza delle recenti disposizioni regionali), rilasciata dalla Provincia competente, che conferisce il diritto a richiedere i titoli agevolati nell’ambito dell’intero territorio regionale, presso tutte le aziende regionali esercenti servizi di trasporto pubblico locale.

 

Costo.

L’ammontare dell’onere a carico dell’utente beneficiario è pari al 20% del costo della tariffa degli abbonamenti ordinari. A tale o­nere non sono soggetti i mutilati e gli invalidi di guerra o per servizio, nonché i Cavalieri di Vittorio Veneto se non nella misura massima del 5%. Inoltre, gli accompagnatori degli invalidi e gli esercenti la patria potestà dei minori sono legittimati ad usufruire delle agevolazioni tariffarie solo in caso di accompagnamento.

 

Procedura per l’acquisizione della tessere di agevolazione tariffaria.

Il Comune di residenza dell’interessato è l’organo preposto all’accertamento dei requisiti di legge necessari per beneficiare delle suddette agevolazioni. Tale procedimento, riguardante l'accertamento del diritto dell'utente alle agevolazioni, viene attivato dall'interessato mediante presentazione della domanda al Comune di residenza (come da facsimile a disposizione presso i Comuni), corredata della documentazione relativa comprovante il diritto all'agevolazione. Il Comune, una volta espletata l'istruttoria di rito, trasmette alla Provincia competente, l'elenco dei richiedenti aventi diritto con l'indicazione per ciascuno di essi delle generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita e residenza) e della norma (comma n.....dell'art. 1 della L.R. 19/96) che conferisce il diritto al beneficio. Deve altresì essere riportata la dicitura "con accompagnatore" a fianco dei nominativi degli aventi diritto, che verrà poi indicata nella rispettiva tessera di riconoscimento. Alla Provincia va altresì inoltrata copia della documentazione acquisita unitamente alla foto di riconoscimento debitamente firmata dall'interessato.

Le tessere di riconoscimento vengono rilasciate dall’Ufficio Amministrativo Trasporto Pubblico Locale e trasmesse al Comune territorialmente competente per la consegna. Annualmente il Comune deve provvedere alla vidimazione della tessera, intesa ad accertare sia la sussistenza dei requisiti prescritti per il diritto all'agevolazione tariffaria, sia qualsiasi altra variazione anche anagrafica. E' compito del Comune, infatti, dare tempestiva comunicazione di ogni modifica intervenuta al citato Ufficio Amministrativo, durante il triennio di validità della tessera se rilasciata anteriormente al mese di luglio 2004. Infatti la Regione Veneto, con specifico provvedimento, ha stabilito di eliminare la prevista vidimazione ed aumentare la validità temporale della tessera di riconoscimento "da tre a dieci anni", stabilendo inoltre che il persistere dei requisiti degli interessati verrà accertato in occasione del rinnovo. Alla scadenza è altresì compito del Comune provvedere al ritiro della tessera scaduta e, qualora l'utente beneficiario fosse ancora interessato, provvedere ad attivare una nuova istruttoria per il rilascio della nuova tessera.

 

Per ulteriori informazioni:
dott.ssa Sabrina Bari - tel. 0425 386865 - fax 0425 386850
e-mail: sabrina.bari@provincia.rovigo.it