protocollo d’intesa

per la costituzione dell’Osservatorio

Provinciale dei Prezzi in Polesine

Fra:

·        la Provincia di Rovigo, rappresentata dal Presidente, Federico Saccardin;

·        il Comune di Rovigo, rappresentato dal Sindaco, Paolo Avezzù;

·        la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Rovigo, rappresentata dal Presidente, Giuseppe Fini;

·        Adiconsum, rappresentata dal Segretario, Amedeo Remoto;

·        Adoc, rappresentata dal Segretario, Elena Moretto;

·        Federconsumatori, rappresentata dal Segretario Provinciale, Iti Dall’Occo;

·        Ascom, rappresentata dal Presidente, Gianpietro Pizzo;

·        Confesercenti, rappresentata dal suo Presidente, Primo Vitaliano Bressanin;

·        CISL, rappresentata dal Segretario Territoriale, Alessandro Pavanello;

·        CGIL, rappresentata dal Segretario Provinciale, Luciano Milan;

·        UIL, rappresentata dal Segretario Antonio Ienco;

premessa

L’introduzione dell’euro quale moneta unica dell’Unione Europea ha avviato profondi cambiamenti nei meccanismi dell’economia,  ed ha costituito un fattore di accentuazione delle dinamiche dei prezzi, anche se, allo stato attuale , la ripresa inflattiva appare originata dall’evoluzione dell’economia nel suo complesso, a livello nazionale e internazionale.

La moneta unica, pur apportando notevoli ed indiscutibili benefici, ha d’altra parte creato situazioni di disagio e difficoltà per le famiglie italiane (specialmente per quelle appartenenti alle fasce sociali più deboli) e per i consumatori in genere.

 In questo contesto, le istituzioni pubbliche — ed in particolare gli Enti Locali, istanza di rappresentatività democratica prima e più vicina alla gente — e le parti sociali (sindacati, associazioni di categoria, associazioni di consumatori) convengono, in un rapporto di reciproca e cordiale collaborazione, sull’opportunità di osservare e valutare i fenomeni economici legati all’andamento dei prezzi, nonché di svolgere una costante attività d’informazio­ne e studio, nella comune convinzione che il monitoraggio dei prezzi possa costituire un efficace strumento di conoscenza e orientamento agli operatori economici e ai consumatori.

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I) Costituzione dell’Osservatorio.

Per questi motivi, condivisi e fatti propri da ciascuno, gli Enti e le Associazioni intestate convengono di costituire l’Osservatorio Provinciale dei Prezzi in Polesine.

II) Scopi dell’Osservatorio.

L’Osservatorio si propone di:

A)    avviare un progetto-pilota di rilevazioni statistiche ufficiali e di analisi sull’andamento dei prezzi al consumo nella provincia di Rovigo, in collaborazione coll’Istat. Qualora se ne ravvisi la necessità, è previsto l’instaurarsi di collaborazioni  con altre istituzioni e/o organizzazioni specializzate in materia;

B)    esercitare un’attività costante di informazione nei confronti dei consumatori, attraverso la pubblicazione di bollettini, lo svolgimento di conferenze ed in generale l’impiego di tutti i mezzi di comunicazione e diffusione delle informazioni messi a disposizione dalla tecnologia odierna, con particolare attenzione a quelli informatici e telematici;

C)    coinvolgere gli operatori economici polesani in un’ottica di reciproca e fattiva collaborazione coi consumatori e con le istituzioni pubbliche, per la promozione di strategie comuni e la creazioni di strumenti concertati di soluzione dei problemi.

D)    promuovere l’analisi e lo studio dei fenomeni economici legati all’andamento dei prezzi al consumo.

III) Governo dell’attività dell’Osservatorio.

L’attività dell’Osservatorio è programmata e controllata da una Commissione, composta dal legale rappresentante — o suo delegato — di ciascun partecipante.

La Commissione, che ha sede presso la Provincia di Rovigo, è convocata e presieduta dal rappresentante della Provincia o da un Suo delegato.

Ai lavori della Commissione possono presenziare, a seconda delle necessità, i funzionari degli uffici dei partecipanti, esperti esterni e rappresentanti di altre associazioni ed organizzazioni i cui interessi siano attinenti all’attività dell’Osservatorio.

IV) Svolgimento dell’attività dell’Osservatorio.

L’attività tecnico scientifica dell’Osservatorio è definita con un progetto pilota, in collaborazione con l’Istat. Essa si avvale — compatibilmente con le esigenze interne dei singoli partecipanti — degli uffici dei medesimi preposti ai singoli rami d’in­teresse.

La Provincia si assume l’onere di coordinare l’attività degli uffici partecipanti dal punto di vista tecnico scientifico.

L’Osservatorio può altresì avvalersi, se necessario, nell’ambito del progetto-pilota e tramite i suddetti uffici, della collaborazione di istituzioni universitarie e di ricerca.

V) Oneri finanziari.

Gli eventuali oneri finanziari per il funzionamento dell’Osservatorio e lo svolgimento delle sue attività, ivi compresi quelli per la redazione e la realizzazione del progetto-pilota, saranno successivamente individuati e ripartiti fra le Istituzioni partecipanti con atti successivi, nei modi e con le forme stabiliti dalla normativa vigente.

Rovigo, 4 ottobre 2002