La Via Annia - Progetto

 

 

Obiettivo principale del progetto

 

Rendere questa arteria risalente al II secolo a.C. un patrimonio culturale accessibile; una realtà percepibile capace di rievocare le vicende e le trasformazioni che si sono susseguite nei secoli lungo i suoi 200 km e di veicolare - oggi come ieri - idee e culture.
Il suo percorso - ricavato dai Romani su precedenti piste protostoriche - è ricostruibile con certezza grazie ad alcuni dati archeologici (come il rinvenimento dei miliari), al recupero di strutture e infrastrutture connesse alla strada tra cui lacerti stradali e, soprattutto, ponti in pietra, alla toponomastica e all'analisi delle riprese aeree; e - per quanto riguarda il tratto Padova-Aquileia - anche grazie a numerose testimonianze storiche: la strada era infatti menzionata, tra l'altro, in tre Itinerari antichi, con l'indicazione delle distanze tra i principali centri attraversati e la menzione delle più importanti tappe intermedie, per la sosta e il cambio dei cavalli.
Molti aspetti restano tuttavia ancora da indagare, molto resta ancora da capire e da scoprire.

 

Azioni del progetto

 

Indagini archeologiche
Rilievi topografici
Studi geomorfologici
Restauro dei materiali archeologici
Scavi in laboratorio
Survey fotografici
Campagna di telerilevamento ed elaborazione foto
Ricognizione e sistematizzazione di tutto il materiale edito ed inedito relativo alla Via Annia
Allestimento di sale dedicate alla Via Annia nei Musei di Adria, Padova, Altino, Concordia e Aquileia
Musealizzazione di reperti conservati a San Bruson (Dolo)
Creazione di stazioni multimediali con animazioni grafiche e virtuali
Realizzazione cartellonistica esterna
Realizzazione di una guida turistica cartacea
Realizzazione di un progetto di comunicazione
Convegno di apertura del progetto e pubblicazione degli atti
Convegno di chiusura del progetto e pubblicazione degli atti

 

Finanziamenti e soggetti attuatori

 

Finanziato da ARCUS S.p.A. su proposta e con il contributo della Regione del Veneto e del Comune di Padova e attuato da questi, insieme alla Provincia di Rovigo, ai Comuni di Concordia Sagittaria, Dolo, Aquileia, dall'Università degli Studi di Padova con la collaborazione delle Soprintendenze per i Beni Archeologici del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

ARCUS - Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo
E' stata costituita nel 2004; il suo capitale è interamente sottoscritto dal Ministero dell'Economia e la sua operatività deriva dal programma di indirizzo messo a punto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero delle Infrastrutture.
Il compito dichiarato di ARCUS è di sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi concernenti il mondo della cultura, anche nelle sue possibili interrelazioni con le infrastrutture strategiche per il paese.